Time Machine si trova a un'imbarazzante intersezione di sottosistemi. Per completare un singolo backup deve coordinare il file system, il daemon degli eventi del file system, i mount di rete, SMB o AFP, il wrapper sparsebundle, i livelli di crittografia, gli snapshot e l'assunzione dell'utente che nessuno di essi fallira' simultaneamente. Quando qualcosa fallisce, l'errore di superficie e' di solito un generico "si e' verificato un errore" senza contesto utile, e la causa effettiva e' una di circa una dozzina di cose specifiche.

Questa guida e' l'elenco testato sul campo di quelle dodici cose. Ogni soluzione segue la stessa forma: come si presenta il sintomo, cosa sta davvero andando storto sotto e i passi esatti per tornare a un backup funzionante.

Prima cosa: leggi i log

Prima di cambiare qualsiasi cosa, guarda cosa sta dicendo a se stesso Time Machine. Apri il Terminale ed esegui:

log show --predicate 'subsystem == "com.apple.TimeMachine"' --info --last 1h

Cio' scarica l'ultima ora di attivita' di Time Machine. Scorri per parole come error, fail, denied o copying. La causa principale effettiva e' quasi sempre scritta li' da qualche parte, anche quando il dialogo rivolto all'utente non diceva nulla di utile.

Per un triage piu' rapido, puoi anche eseguire:

tmutil status
tmutil latestbackup

Il primo stampa lo stato live del motore di backup. Il secondo ti dice quando l'ultimo snapshot riuscito e' stato completato. Se latestbackup e' di giorni o settimane fa, le tue notifiche "Time Machine ha completato un backup" ti stanno mentendo.

Soluzione 1: backup che dura un'eternita'

Sintomo: la barra di progresso avanza a fatica nel corso di ore ma non finisce mai. Il tempo stimato rimanente continua a crescere.

Diagnosi: due cause comuni. O e' davvero il primo backup di un grande set di dati (in cui caso e' davvero solo lento), oppure fseventsd ha perso la testa e Time Machine sta facendo una scansione completa invece di una incrementale.

Soluzione:

  1. Se questo e' il tuo primo backup in assoluto, lascialo finire. Un backup iniziale di 1 TB su USB 3 richiede da 6 a 12 ore; lo stesso su Wi-Fi puo' richiedere giorni. Collegati a Ethernet se hai una destinazione cloud.
  2. Se non e' il primo backup, sospetta fseventsd. Esegui sudo rm -rf /.fseventsd sul volume sorgente, poi riavvia. Il prossimo backup sara' lento perche' deve ricostruire il database degli eventi, ma quelli successivi torneranno alla velocita' normale.
  3. Controlla Activity Monitor per backupd e backupd-helper. Se la CPU e' alta ma l'I/O del disco e' basso, il collo di bottiglia e' la scansione dei metadata, non il trasferimento dati. fseventsd e' di nuovo il sospettato principale.

Soluzione 2: bloccato su "Preparazione del backup..."

Sintomo: lo stato legge "Preparazione del backup..." per ore e non avanza mai.

Diagnosi: la fase di "preparazione" e' dove Time Machine fa lo snapshot del volume sorgente e scorre il log delle modifiche per determinare cosa fare il backup. Se il log delle modifiche e' corrotto o il sparsebundle sulla destinazione ha metadata obsoleti, questa fase puo' bloccarsi indefinitamente.

Soluzione:

  1. Apri l'icona della barra dei menu di Time Machine, fai clic su Salta questo backup. Cio' uccide il job bloccato.
  2. Aspetta 30 secondi, poi attiva Esegui backup ora dallo stesso menu.
  3. Se anche la nuova esecuzione si blocca, espelli e rimonta il disco di destinazione.
  4. Se il blocco persiste, esegui un equivalente di fsck sul volume sorgente da Utility Disco (Pronto Soccorso).
  5. Ultima risorsa: rigenera il database fseventsd con sudo rm -rf /.fseventsd, riavvia, poi fai il backup.

Soluzione 3: disco di backup pieno, sparsebundle che continua a crescere

Sintomo: Time Machine segnala il disco di backup come pieno, anche se hai impostato un limite di dimensione generoso.

Diagnosi: i sparsebundle non si restringono automaticamente man mano che gli snapshot vengono eliminati. Quando Time Machine assottiglia gli snapshot vecchi, lo spazio liberato viene riportato all'interno del sparsebundle ma il file sparsebundle stesso resta della dimensione a cui e' cresciuto. Su una destinazione condivisa con altri dati, il file system host esaurisce prima che Time Machine se ne accorga.

Soluzione:

  1. Compatta il sparsebundle. Espellilo prima da Time Machine, montalo manualmente, poi esegui: hdiutil compact /Volumes/Backups/MioMac.sparsebundle.
  2. Se non puoi compattare, potresti dover copiare i dati live fuori, ricreare il sparsebundle piu' piccolo e ricopiare.
  3. Imposta un cap di dimensione fisso sul sparsebundle se la tua destinazione di backup lo supporta. macOS stesso non lo espone nell'interfaccia; devi usare tmutil setdestination o uno strumento di amministrazione sul server.
  4. Considera una destinazione dedicata a Time Machine in modo che altri file non competano per lo spazio. Le destinazioni cloud come Capsule Backup assegnano una quota fissa che non puo' essere mangiata da nient'altro.

Soluzione 4: Time Machine non trova il disco di backup

Sintomo: "Time Machine non e' riuscito a trovare il disco di backup" anche se puoi vederlo in Finder.

Diagnosi: il disco e' montato ma Time Machine ha perso il riferimento persistente ad esso (mismatch di UUID o identificatore di volume), oppure la condivisione SMB e' caduta e il rimount automatico e' fallito.

Soluzione:

  1. Per i dischi locali: apri Impostazioni di Sistema → Generali → Time Machine, rimuovi la destinazione, riaggiungila. Time Machine rilevera' la cartella di backup esistente e continuera' invece di ricominciare.
  2. Per le condivisioni di rete: espelli e riconnettiti tramite ⌘K in Finder. Salva le credenziali nel Portachiavi in modo che il rimount automatico funzioni in futuro.
  3. Verifica che il file system del disco sia uno che Time Machine supporta: APFS o HFS+ per dischi locali, SMB3 per la rete. exFAT e NTFS non sono destinazioni supportate.

Soluzione 5: "Si e' verificato un errore" senza altre informazioni

Sintomo: il classico dialogo di errore generico senza nulla di azionabile dentro.

Diagnosi: e' l'interfaccia macOS che si arrende. L'errore effettivo e' nei log.

Soluzione:

  1. Esegui la query di log qui sopra per trovare l'errore sottostante.
  2. L'errore e' di solito uno degli altri elementi in questo elenco: permessi, rete, corruzione del sparsebundle, disco pieno o guasto post-aggiornamento. Abbinalo e applica la soluzione pertinente.

Soluzione 6: corruzione del sparsebundle

Sintomo: Time Machine rifiuta di montare la destinazione, o a meta' backup si lamenta che il sparsebundle e' danneggiato.

Diagnosi: un sparsebundle e' una cartella di piccoli file "band" che insieme formano un disco virtuale. Se una band e' corrotta (spesso perche' la sorgente e' stata scollegata a meta' scrittura o la rete e' caduta durante un aggiornamento di metadata critico), il volume diventa non montabile.

Soluzione:

  1. Monta la condivisione, individua il sparsebundle e prova a montarlo manualmente facendo doppio clic. Se macOS chiede una riparazione, accetta.
  2. Dal Terminale: hdiutil verify /percorso/al/MioMac.sparsebundle. Riporta se il volume e' salvabile.
  3. Se verify fallisce, prova: hdiutil attach -noverify -nomount /percorso/al/MioMac.sparsebundle per attaccare senza montare, poi esegui Pronto Soccorso di Utility Disco contro l'immagine attaccata.
  4. Se la riparazione riesce, esegui immediatamente un nuovo backup verso una destinazione diversa. Un sparsebundle che ha avuto bisogno di riparazione una volta vive su tempo preso in prestito.
  5. Se la riparazione fallisce: la cronologia degli snapshot e' persa. Inizia un nuovo backup verso una nuova destinazione. Leggi di piu' su questo nella nostra guida al ripristino.

Soluzione 7: la condivisione di rete continua a disconnettersi

Sintomo: i backup partono, girano per un'ora o due, poi falliscono con un errore di rete. Spesso accompagnati da una notifica di Finder che il server si e' disconnesso.

Diagnosi: la sessione SMB sta cadendo. Le cause vanno dalla flessibilita' del Wi-Fi ai timeout NAT del router alla policy di disconnessione idle del server a un'impostazione di risparmio energetico mal comportata che mette il Mac in sospensione a meta' trasferimento.

Soluzione:

  1. Passa da Wi-Fi a Ethernet. La perdita di pacchetti Wi-Fi su un trasferimento di piu' ore si somma.
  2. Impostazioni di Sistema → Risparmio Energia → deseleziona "Metti in sospensione i dischi rigidi quando possibile" e "Riattiva per accesso alla rete".
  3. Impostazioni di Sistema → Risparmio Energia → imposta "Spegni schermo dopo" su un intervallo piu' lungo, e conferma che "Impedisci sospensione automatica quando il display e' spento" sia abilitato se sei su un desktop.
  4. Per le cadute di connessione specifiche di SMB, modifica (o crea) /etc/nsmb.conf e aggiungi: [default] notify_off=yes signing_required=yes. Il primo riduce un percorso di notifica chiacchierone che alcuni server gestiscono male.
  5. Se il tuo server impone un timeout idle, programma attivita' keep-alive o passa a una destinazione progettata per sessioni Time Machine di lunga durata.

Soluzione 8: backup incrementali lenti

Sintomo: i backup orari che dovrebbero richiedere secondi richiedono dai 20 ai 40 minuti ciascuno.

Diagnosi: o fseventsd sta ricostruendo (vedi Soluzione 1) o il disco sorgente ha cosi' tanti file piccoli che la fase di metadata e' naturalmente lenta.

Soluzione:

  1. Aggiungi i soliti colpevoli all'elenco di esclusione: node_modules, ~/.gradle, ~/.m2, immagini disco di macchine virtuali, grandi cache di container. Si rigenerano facilmente e sono puro rumore in un backup.
  2. Dal Terminale, escludi programmaticamente: tmutil addexclusion ~/projects/big-monorepo/node_modules. Ripeti per ogni percorso.
  3. Conferma che l'esclusione abbia preso: tmutil isexcluded ~/projects/big-monorepo/node_modules.

Soluzione 9: errori di permessi (Operation Not Permitted)

Sintomo: i log riportano "Operation not permitted" su percorsi specifici. Bersagli comuni sono ~/Library/Mail, ~/Library/Messages o sandbox di app di terze parti.

Diagnosi: macOS usa TCC (Transparency, Consent, and Control) per controllare l'accesso a certi dati utente. backupd ha bisogno di Accesso completo al disco per leggere queste posizioni.

Soluzione:

  1. Impostazioni di Sistema → Privacy e Sicurezza → Accesso completo al disco.
  2. Conferma che Time Machine appaia nell'elenco e che l'interruttore sia attivo. Se manca, aggiungilo manualmente usando il pulsante + e naviga in /System/Applications/Utilities/ o cercalo.
  3. Per alcune versioni di macOS devi aggiungere backupd direttamente. Il percorso e' /System/Library/CoreServices/backupd.bundle/Contents/MacOS/backupd.
  4. Riavvia. Esegui un manuale Esegui backup ora e controlla i log per errori di permessi residui.

Soluzione 10: elenco di esclusione non rispettato

Sintomo: hai aggiunto una cartella all'elenco di esclusione, ma appare ancora nel backup o conta nella dimensione del backup.

Diagnosi: l'esclusione e' stata aggiunta contro un vecchio percorso (la cartella e' stata rinominata o spostata), o l'esclusione e' stata aggiunta tramite un meccanismo e Time Machine sta leggendo da un altro.

Soluzione:

  1. Elenca le esclusioni attuali: sudo tmutil listexclusions.
  2. Se l'esclusione e' sbagliata, rimuovila: tmutil removeexclusion /percorso/alla/cartella.
  3. Riaggiungi contro il percorso assoluto canonico.
  4. Forza una nuova stima della dimensione eseguendo tmutil calculatedrift o semplicemente attendendo il prossimo backup pianificato; l'esclusione avra' effetto immediatamente.

Soluzione 11: il disco cifrato non si sblocca

Sintomo: Time Machine chiede la password di crittografia ad ogni backup, o rifiuta la password che sai essere giusta.

Diagnosi: la voce Portachiavi per il disco di backup e' stata rimossa, corrotta o sostituita. Cio' accade dopo un grande aggiornamento di macOS, dopo un conflitto di sincronizzazione del Portachiavi via iCloud o dopo aver ripristinato il sistema da un altro backup.

Soluzione:

  1. Apri Accesso Portachiavi e cerca il nome del volume di backup. Elimina qualsiasi voce duplicata o obsoleta.
  2. Esegui un Esegui backup ora e reinserisci la password quando richiesta. Spunta "Salva nel Portachiavi".
  3. Se la password viene rifiutata con un errore come "password sbagliata" ma sei sicuro che sia giusta, prova a inserirla tramite Utility Disco invece. Monta il sparsebundle tramite il pulsante "Monta" di Utility Disco e usa la password li'. Se Utility Disco la accetta, il problema e' puramente un mismatch della voce Portachiavi e risalvarla risolve.
  4. Se anche Utility Disco rifiuta: conferma di non stare inserendo la password FileVault per errore, e leggi la spiegazione della crittografia dei backup Mac per la differenza tra i due livelli. Non c'e' un percorso di recupero per una password di crittografia Time Machine davvero dimenticata.

Soluzione 12: Time Machine rotto dopo un aggiornamento macOS

Sintomo: i backup funzionavano ieri. Oggi, dopo un rilascio puntuale di Sequoia, falliscono.

Diagnosi: gli aggiornamenti macOS modificano regolarmente lo stack SMB, il database TCC o gli interni di Time Machine. La rottura cade quasi sempre in uno di tre secchi: Accesso completo al disco perso, credenziali SMB perse o un sparsebundle che deve essere ri-benedetto per la nuova versione.

Soluzione:

  1. Riconcedi Accesso completo al disco a backupd come nella Soluzione 9.
  2. Rimonta la condivisione SMB manualmente tramite ⌘K e risalva le credenziali nel Portachiavi.
  3. Se la destinazione e' un sparsebundle di rete, espelli e riallega. macOS a volte ha bisogno di rivalidare i metadata del sparsebundle contro il nuovo OS.
  4. Se nulla di cio' funziona, rimuovi la destinazione da Impostazioni di Sistema → Generali → Time Machine e riaggiungila. Gli snapshot esistenti saranno rilevati e continuati, non cancellati.

Manutenzione preventiva

La maggior parte dei guasti di Time Machine sono prevenibili con un piccolo investimento continuativo.

  • Verifica i backup trimestralmente. Ripristina un file casuale tramite il browser di Time Machine. Conferma che i contenuti corrispondano. Fallo sul calendario. Se non l'hai fatto da sei mesi, fallo oggi.
  • Esegui hdiutil verify contro il tuo sparsebundle ogni mese. Montalo, espellilo prima da Time Machine, poi verifica. Cattura la corruzione prima che mangi la tua cronologia.
  • Tieni due destinazioni. SSD USB locale per recupero rapido, piu' una destinazione cloud off-site per il disaster recovery. macOS ruota tra esse automaticamente.
  • Documenta la tua password di crittografia. In un password manager. Oggi. Il giorno in cui la dimentichi e' il giorno in cui ne hai anche bisogno.
  • Guarda l'icona della barra dei menu. Cliccala ogni giorno. Se l'ultimo backup riuscito e' di piu' di un giorno fa, indaga.

Quando ricominciare da zero (ultima risorsa)

Se hai applicato ogni soluzione in questa guida e Time Machine continua a fallire, la mossa giusta e' a volte iniziare un nuovissimo backup. Prima di farlo:

  1. Aggiungi una nuova destinazione su un disco separato e lasciala completare un backup iniziale completo.
  2. Verifica il nuovo backup con un test di ripristino.
  3. Solo allora rimuovi la destinazione rotta.

Non eliminare mai l'unica copia della tua cronologia degli snapshot sperando che il nuovo backup funzioni, perche' se non funziona, sei senza backup del tutto. Per i dettagli sulla scelta di una nuova destinazione off-site, vedi la guida di configurazione Time Machine cloud, o salta direttamente alla nostra guida di configurazione.

Il quadro piu' grande

Time Machine e' brillante quando funziona e frustrante quando fallisce perche' le modalita' di guasto sono cosi' opache. Le dodici soluzioni sopra coprono circa il 95% dei guasti che vediamo in natura. Il restante 5% si riconduce di solito alla morte effettiva dell'hardware, in cui caso nessuna soluzione fara' rivivere il disco e la risposta giusta e' una destinazione diversa, idealmente una che controlli end-to-end. Capsule Backup esiste in parte perche' le destinazioni Time Machine basate sul cloud aggirano molte di queste modalita' di guasto rimuovendo del tutto il disco-come-punto-di-guasto.

Domande frequenti

Come posso controllare se il mio backup Time Machine sta davvero funzionando?

Tre verifiche rapide. Primo, guarda l'icona della barra dei menu di Time Machine e conferma che il timestamp dell'ultimo backup riuscito sia recente (tipicamente entro le ultime 1-24 ore). Secondo, esegui tmutil latestbackup nel Terminale, che stampa il percorso dell'ultimo snapshot. Terzo, ripristina davvero un singolo file casuale usando il browser di Time Machine. La terza verifica e' l'unica che conta; le prime due provano che il sistema pensa di aver fatto il backup, ma solo un ripristino riuscito prova che i byte sono davvero recuperabili. Fallo almeno una volta a trimestre.

Dovrei eliminare e iniziare un nuovo backup Time Machine?

Solo come ultima risorsa, e solo dopo aver avuto un backup completo noto-buono altrove. Eliminare il backup esistente butta via tutta la cronologia delle versioni. Se il tuo sparsebundle e' davvero corrotto e resiste a ogni tentativo di riparazione, allora si', ricomincia. Ma perdi la capacita' di recuperare qualsiasi cosa piu' vecchia del nuovo backup. La mossa giusta e' di solito iniziare un nuovissimo backup verso una destinazione diversa prima, poi una volta completato eliminare quello rotto.

Perche' Time Machine rallenta il mio Mac?

Quasi sempre e' la fase di scansione degli eventi del file system, non il trasferimento dati vero e proprio. macOS usa fseventsd per tracciare le modifiche ai file; se quel database si confonde, Time Machine deve scorrere l'intero disco per capire cosa e' cambiato, martellando l'SSD. La soluzione e' eliminare il database fseventsd sul volume sorgente e lasciarlo ricostruire: sudo rm -rf /.fseventsd poi riavviare. Il primo backup dopo la ricostruzione sara' lento, ma i backup successivi torneranno alla normalita'.

Posso eseguire due destinazioni Time Machine contemporaneamente?

Si', ed e' una delle migliori cose che puoi fare per la resilienza. macOS supporta ufficialmente piu' destinazioni Time Machine e ruota tra esse automaticamente. La configurazione classica e' una destinazione locale (SSD USB per ripristini veloci) piu' una destinazione off-site (Time Machine cloud per il disaster recovery). Aggiungi il secondo disco in Impostazioni di Sistema → Generali → Time Machine → Aggiungi disco di backup. macOS gestisce la rotazione.

Come sposto il mio backup Time Machine su un nuovo disco?

Usa Utility Disco per clonare il volume di backup sorgente sul nuovo disco. Per un intero volume Time Machine HFS+, il percorso piu' semplice e' Utility Disco → Ripristina, con il vecchio disco come sorgente e il nuovo come destinazione. Per i backup sparsebundle, puoi copiare il file sparsebundle (con il disco smontato da Time Machine prima). Dopo la copia, punta Time Machine al nuovo disco in Impostazioni di Sistema; dovrebbe riconoscere la cronologia di backup esistente e continuare da dove si era fermato invece di ricominciare da zero.

Capsule Backup non e' affiliata o approvata da Apple Inc. Time Machine, macOS, Finder e Migration Assistant sono marchi di Apple Inc.